Economia

Prezzo vantaggioso alla vendita di elettricità e di calore

Attualmente, l’elettricità prodotta dalla geotermia è più cara di altre tecnologie rinnovabili. In media, bisogna calcolare 35 centesimi per kWh. Tuttavia, la gamma di prezzi è enorme. Gli impianti con condizioni vantaggiose possono produrre eletricità per 18 centesimi, quelli meno performanti 61 centesimi. Per condizioni vantaggiose s’intende un sottosuolo ben conosciuto e che non deve essere perforato troppo profondamente.

Se oltre all’elettricità può essere venduto anche il calore residuo non necessario per la produzione di energia elettrica, ad esempio tramite una rete di teleriscaldamento, il prezzo medio scende da 35 centesimi per KWh a 14 centesimi. A titolo di confronto: un KWh prodotto dall’energia solare costa 23 centesimi, con biogas 10 centesimi e con una turbina a vento 20 centesimi.

Costi dell’elettricità prodotta da energie rinnovabili

Dei calcoli teorici mostrano: se in un progetto di geotermia profonda, oltre all’elettricità, può essere venduto anche il calore residuo, il prezzo medio per KWh diminuisce in modo significativo. (Fonte: Hirschberg, Stefan / Wiemer, Stefan / Burgherr, Peter (Hrsg): Energy from the Earth. Deep Geothermal as a Resource for the Future? TA-Swiss, vdf, ETH Zürich, 2015, S. 155-182)