Potenziale

Le zone di faglia sono promettenti

In Svizzera il sottosuolo più profondo è poco conosciuto. Aldilà di 1’000 m di profondità, le conoscenze di eventuali riserve acquifere sono molto spesso saltuarie. Maggiore sarà la profondità e minori saranno le conscenze. Solo delle trivellazioni possono dimostrare la presenza di acqua in profondità. In Svizzera, solo 11 trivellazioni hanno fornito informazioni puntuali a più di 3’000 m di profondità.

Nel sottosuolo, devono essere presenti delle formazioni geologiche attraverso le quali l’acqua può circolare in modo naturale (acquifero). L’acqua può scorrere attraverso le rocce dal momento in cui ci sono delle piccole e numerose cavità (pori), fessure in connessione (zone di faglia), oppure rocce calcaree e dolomitiche con erosione carsica (condotti, cavità). Di regola, più grande sarà la profondità e minore la quantità d’acqua disponibile. A profondità superiori a 3’000 metri, solo le cosiddette zone di faglia hanno un potenziale considerevole. A parte tali zone, la prospettiva di poter trarre vantaggi economici sfruttando gli acquiferi profondi è minima.

Il Giura, le Prealpi e le Alpi hanno potenziale
Un profilo geologico trasversale dell’Altopiano svizzero mostra dove sono state accertate oppure presunte zone di faglia a profondità superiori a 3’000 metri. Queste zone di roccia fratturata si riscontrano solo sporadicamente. Per principio, il potenziale per impianti idrotermali a grandi profondità sull’Altopiano è quindi probabilmente ridotto. In compenso, lungo la catena del Giura a pieghe, nelle Prealpi e le Alpi le zone di faglia potrebbero presentare un buon potenziale geotermico.

Profilo geologico trasversale attraverso l’Altopiano svizzero

Le zone di faglia con il più importante potenziale geotermico idrotermale si trovano nel Jura, le Prealpi e le Alpi. (Fonte: Dr. Roland Wyss GmbH)

Le zone di faglia con il più importante potenziale geotermico idrotermale si trovano nel Jura, le Prealpi e le Alpi. (Fonte: Dr. Roland Wyss GmbH)

La tecnologia idrotermale rappresenta una forma «classica» di sfruttamento della geotermia profonda e si è affermata. Il potenziale é appena limitato dalla tecnica. Tuttavia, gli impianti di perforazione «normali » hanno praticamente raggiunto il loro limite ad una profondità di 7 km. Comunque, nella natura non esiste una vera e propria differenza tra gli impianti idrotermali e petrotermali. Negli acquiferi, la quantità d’acqua da sfruttare può essere migliorata tramite una stimulazione idraulica, mentre un sistema petrotermale può anche essere sviluppato con un acquifero poco produttivo.