Politica

Sostegno per la geotermia profonda

Il sottosuolo fino ad una profondità di circa 500 metri può ad esempio essere sfruttato da privati con sonde geotermiche. Lo sfruttamento del sottosuolo più profondo rientra nella sfera di competenza dei cantoni. Essi decidono se e come deve essere sfruttata una risorsa naturale di questo tipo di sottosuolo.

Svizzera

Nell’ambito della sua strategia energetica 2050, il Consiglio federale mette in pratica il suo concetto di geotermia. Tuttavia, non si esprime direttamente che sulla geotermia profonda, focalizzandosi sulla produzione d’energia elettrica. Le condizioni quadro legali e finanziarie devono fare in modo che la geotermia profonda possa fornire in Svizzera, fino al 2050, 4.4 Terawattora d’energia elettrica. Le 4.4 Terawattora corrispondono a 1.5 volte la produzione annua della centrale atomica di Mühleberg.

L’obiettivo è ambizioso. Per raggiungerlo, occorrono:

  • 110 impianti con una potenza di 5 MW elettrici.
  • Questo significa che il settore deve crescere ogni anno del 10%.

Quest’obiettivo non può essere realizzato senza sostegni finanziari. Attualmente, la Confederazione sostiene i progetti d’energia elettrica d’origine geotermica con le seguenti misure:

  • Garanzia dei rischi legati alla geotermia: la ricerca di un acquifero profondo o la creazione di una zona sufficentemente fratturata nel basamento cristallino (scambiatore di calore funzionante) possono comportare elevati rischi finanziari. Questi sono da ricondurre alla mancanza di conoscenza del sottosuolo profondo. Se un progetto non raggiunge il successo sperato, la Confederazione può assumere fino al 50% dei costi d’investimento imputabili, tramite una garanzia dei rischi per gli impianti di geotermia che producono elettricità.
  • La rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica (RIC) favorisce per un determinato periodo la produzione di elettricità a partire dalla geotermia profonda.
  • Progetti pilota e di dimostrazione: la Confederazione può sostenere tali progetti.

Tuttavia, questi sostegni atti a promuovere la tecnologia non sono sufficienti. Per questo motivo, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno deliberato ulteriori misure di sostegno nell’ambito della strategia energetica 2050:

  • Contributi per sostenere l’esplorazione nell’ambito dei progetti d’energia elettrica: attualmente il sottosuolo profondo della Svizzera è praticamente inesplorato. Per rimediare a questa situazione, l’esplorazione viene sostenuta con dei contributi diretti. In futuro, la Confederazione potrà assumere fino al 60% dei costi d’investimento per una trivellazione d’esplorazione. Hanno diritto al versamento di contributi i progetti mirati a produrre energia elettrica con il calore terrestre (Legge sull’energia, art. 35)
  • Garanzia dei rischi legati ai progetti di geotermia per produrre energia elettrica: in futuro la Confederazione potrà assumere, in caso d’insuccesso del progetto, fino al 60% dei costi d’investimento imputabili. La garanzia del rischio viene inoltre estesa ai lavori precedenti la trivellazione.
  • Progetti di geotermia mirati unicamente alla produzione di calore: la Confederazione sostiene questo tipo di progetti sulla base della Legge sul CO2 per ridurre le emissioni di anidrite carbonica negli edifici, con contributi che possono raggiungere i 30 milioni di franchi all’anno.

Le attuali regolamentazioni restano valide fino a quando la nuova Legge sull’energia e la Legge sulla CO2 entreranno in vigore. Come descritto sopra, queste regolamentazioni comprendono una garanzia di rischio fino ad un massimo del 50% degli investimenti per gli impianti geotermici che producono elettricità, rimunerazione a copertura dei costi per l’alimentazione in rete di energia elettrica e sostegno ai progetti pilota e di dimostrazione.

Cantoni

Sostegno
Mentre la Confederazione si focalizza in particolare sulla geotermia profonda, il sostegno della geotermia poco profonda è di competenza dei Cantoni. Se, cosa e in quale misura la geotermia poco profonda sia sostenuta, varia da un cantone all’altro. A seconda del casi, anche i Cantoni s’impegnano nella geotermia profonda.

Regolamentazioni giuridiche
In numerosi Cantoni, lo sfruttamento del sottosuolo profondo è ancora regolamentato in maniera incompleta . Una buona panoramica della situazione in vigore è data dallo studio di geotermia del Centro per la valutazione delle scelte tecnologiche*. Ne risulta che la situazione giuridica in molti cantoni é attualmente poco chiara e insoddisfacente. Alcuni cantoni, in virtù del cosiddetto «diritto regio sulle miniere», hanno emanato determinati regolamenti riguardanti lo sfruttamento del sottosuolo profondo, altri si sono basati sulla sovranità cantonale sul sottosuolo (Codice civile). In alcuni cantoni come Basilea-Città, Appenzello Interno o nei Grigioni non esiste alcuna regolamentazione.

Altri cantoni hanno invece una base costituzionale, ma non dispongono che parzialmente di una legislazione d’applicazione. Alcuni cantoni hanno integrato lo sfruttamento del sottosuolo nella Legge cantonale introduttiva al Codice civile. Questa problematica non vi é regolamentata che in maniera rudimentale. Altri cantoni hanno creato una legge sulle miniere, senza tuttavia estendere esplicitamente il diritto regio sulle miniere ad altri tipi di sfruttamento del sottosuolo, come ad esempio la geotermia. Infatti, queste leggi risalgono in gran parte al 19° secolo. Singoli cantoni hanno rinnovato le loro leggi e nella maggior parte dei casi regolamentato in maniera dettagliata lo sfruttamento del sottosuolo.

* Wiederkehr, René / Abegg, Andreas: Geothermal Energy – Legal Situation an Recommendations, in: Hirschberg, Stefan / Wiemer, Stefan / Burgherr, Peter (eds): Energy from the Earth. Deep Geothermal as resource for the Future?, Zentrum für Technologiefolgen-Abschätzung TA-Swiss, vdf Hochschulverlag AG, Zürich, 2015

É imperativo incentivare la tecnologia

La geotermia profonda si trova ancora all’inizio della curva d’apprendimento. Affinché l’industria realizzi progetti di geotermia, bisogna favorire lo sviluppo della tecnologia. GEOTERMIA-SVIZZERA accoglie pertanto favorevolmente il sostegno alla geotermia profonda.

L’associazione accoglie positivamente il fatto che il Consiglio federale si sia chiaramente schierato in favore della geotermia profonda, rispettosa dell’ambiente e che permette di fornire energia di banda. Inoltre, GEOTERMIA-SVIZZERA sostiene:

Sostegno di importanza basilare:

  • Garanzia di rischio fissa al 60% dei costi imputabili per i progetti di geotermia mirati alla produzione d’energia elettrica e/o calore che hanno conseguito risultati negativi.
  • Possibilità di beneficiare di un sussidio per i pozzi d’esplorazione.
  • Finanziamento iniziale per i primi 10 progetti di geotermia profonda.
  • Bonus tecnologico supplementare di 7.5 centesimi per kWh elettrico per i sistemi petrotermali (EGS).
  • Rimunerazione a copertura dei costi per l’alimentazione in rete di energia elettrica mantenuta durante 20 anni.
  • Rapida applicazione del programma richiesto dal Parlamento per l’esplorazione del sottosuolo profondo.
  • Direttive guida della Confederazione per lo sfruttamento del sottosuolo profondo, al fine di garantire una pratica uniforme a livello nazionale.
  • 30 milioni di franchi all’anno appositamente consacrati alla ricerca applicata (progetti pilota e di dimostrazione).
  • Sensibilizzazione del mondo politico e della popolazione sull’utilità di questa tecnologia ecologica molto promettente.